
Tutto ciò che attiene alla sfera personale deve essere oggetto di tutela.
Questo principio è fondamentale trattando di infezione da HIV: da sempre si annoverano episodi di discriminazione, criminalizzazione, emarginazione, vergogna sociale.
Per questo, all'atto di richiedere il rilascio di un documento di qualunque tipo (impegnativa, ricetta, questionario per motivi di lavoro, richieste varie) occorre verificare che sia formulato in modo da non essere discriminatorio nei confronti delle persone sieropositive.
Le motivazioni del segreto professionale si fondano sul rispetto della persona umana, della sua dignità e dei suoi diritti, riconosciuti dalla Costituzione italiana.
All'etica va riconosciuta priorità rispetto al diritto.
Legge 5 giugno 1990, n. 135 – Programma di interventi urgenti per la prevenzione e la lotta contro l'AIDS.
Legge 31 dicembre 1996, n. 675 – Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali.
Legge 31 dicembre 1996, n. 676 – Delega al Governo in materia di tutela delle persone e di altri soggetti.
Legge 7 agosto 1990, n. 241 – Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e diritto di accesso ai documenti amministrativi.
D.P.R. 27 giugno 1992, n. 352 – Regolamento di attuazione legge n. 241/1990.
D.L. 11 maggio 1999, n. 135 – Disposizioni integrative della legge 675/1996 sul trattamento dei dati sensibili da parte dei soggetti pubblici.
Associazione per la tutela dei diritti delle persone con HIV
Ordini professionali (Ordine dei Medici, Ordine dei giornalisti, ecc.)
Ufficio legale LILA nazionale – Milano
Difensore civico
Organizzazioni a difesa dei pazienti
Tribunale dei diritti del malato
Ufficio di pubblica tutela delle ASL
Associazione di lotta contro l'AIDS
Garante della privacy